Metropolis: nell’ambito della rassegna Anime al Cinema arriva sul grande schermo in versione restaurata per un evento speciale dal 13 al 15 Ottobre una delle opere più celebrate di Katsuhiro Ōtomo.
Nella città futuristica di Metropolis, esseri umani e robot convivono in un equilibrio fragile e pieno di tensioni sociali. Il detective giapponese Shunsaku Ban e il suo giovane assistente Kenichi indagano su uno scienziato sospettato di traffico illegale di organi robotici, scoprendo una cospirazione che coinvolge Tima, un androide dalle sembianze umane destinato a diventare il cuore di un piano per dominare la città.
Diretto da Rintarō e sceneggiato da Katsuhiro Ōtomo, Metropolis è una rilettura cinematografica del manga omonimo di Osamu Tezuka (1949), a sua volta liberamente ispirato al capolavoro espressionista di Fritz Lang del 1927.
Ambientato in una megalopoli caratterizzata da devastanti disuguaglianze sociali, il film esplora il rapporto tra uomo e macchina, interrogando la definizione stessa di umanità in un contesto di crescente meccanizzazione. La città, articolata su livelli verticali di potere e miseria, è una evidente metafora della struttura sociale contemporanea, in cui la conoscenza scientifica si intreccia con il dominio politico e la perdita del senso morale.
Tima, androide femminile dotato di autocoscienza, incarna la tensione tra la funzione strumentale del robot e la sua dimensione etica ed emotiva. In tal senso, Metropolis si inserisce nel solco del dibattito postumanista, ponendo questioni che travalicano la fantascienza per toccare le sfere dell’ontologia e della bioetica, come anche nel novero della cinematografia gnostica visto il chiaro riferimento all’archetipo cinematografico gnostico per eccellezza, Blade Runner.
Dal punto di vista estetico, l’opera coniuga l’immaginario art déco e le geometrie monumentali del cinema muto europeo con una sensibilità anime contemporanea, caratterizzata da cromatismi saturi, architetture verticali e dinamiche visive complesse. L’uso combinato di animazione tradizionale e CGI, che che mescola tecniche tradizionali 2D con fondali digitali 3D, conferisce al film una dimensione liminale tra nostalgia e innovazione, creando un universo visivo ricchissimo pieno di dettagli art déco e riferimenti alla Metropolis di Fritz Lang (1927). La colonna sonora jazz e swing di Toshiyuki Honda, soprattutto nel finale accompagnato da I Can’t Stop Loving You di Ray Charles, dà un tocco struggente e poetico alla distruzione della città.
Visivamente grandioso e narrativamente complesso, Metropolis è una riflessione potente su tecnologia, coscienza e umanità. Nonostante qualche lentezza di troppo e una trama a tratti dispersiva, rimane una delle più affascinanti opere animate di fantascienza giapponese, capace di unire spettacolo e riflessione filosofica.
La nuova Stagione Anime al Cinema è un progetto esclusivo di Nexo Studios, distribuito in collaborazione con Radio Deejay, MYmovies, Cultura POP, ANiME GENERATION. A Metropolis seguirà il capolavoro di Satoshi Kon TOKYO GODFATHERS, che tornerà sul grande schermo come evento speciale solo il 24, 25, 26 novembre 2025 (apertura prevendite a partire dal 23 ottobre).
Metropolis vi attende al cinema in versione restaurata solo il 13, 14 e 15 ottobre 2025 grazie a Nexo Studios. L’elenco delle sale è disponibile su nexostudios.it.
Regia: Rintarō Sceneggiatura: Katsuhiro Ōtomo (autore di Akira) Soggetto: Osamu Tezuka Durata: 107 minuti Musiche: Toshiyuki Honda Produzione: Madhouse Distribuzione: Nexo Digital Anno: 2001