L’Ultima Missione: Project Hail Mary – Recensione dello Sci-Fi con Ryan Gosling

L’Ultima Missione: Project Hail Mary – Recensione dello Sci-Fi con Ryan Gosling

L’ultima missione: Project Hail Mary : arriva in sala l’adattamento cinematografico del romanzo di fantascienza del 2021 di Andy Weir (autore di The Martian) dai registi premi Oscar per Spider-Man – Un nuovo universo che unisce emozione e riflessione scientifica.

Il professore di scenze delle medie Ryland Grace (Ryan Gosling), si risveglia da un lungo coma farmacologico solo su un’astronave nello spazio profondo e non ricorda assolutamente chi è e cosa sta facendo lì. Gli altri due membri dell’equipaggio sono morti e l’unica fonte di informazione per lui è inizialmente il computer di bordo mentre la memoria lentamente torna con brandelli di ricordi.

In tempi in cui i presidenti americani parlano di Disclosure (svelamento del governo americano di eventuali informazioni segrete su UFO o vita extraterrestre) e pseudofilantropi come Bill Gates propongono di progetti per oscurare il Sole (SCoPEx) il film diretto dai premi Oscar Phil Lord e Christopher Miller arriva con una premessa semplice e assolutamente non ansiogena: il Sole sta morendo e a seguito la Terra pure. Il mondo è infatti minacciato da un organismo alieno chiamato Astrophage che si nutre di energia stellare, tra cui quella del Sole, e che sta causando un lento raffreddamento del pianeta che porterà una nuova era glaciale che potrebbe distruggere la civiltà.

Il governo dei consueti “salvatori” dell’umanità decide che l’idea migliore è spedire nello spazio Ryland Grace un professore di scienze che fino al giorno prima spiegava le cellule ai ragazzini ma che nella sua disertazione di dottorato non ha avuto paura di sostenere una tesi che lo ha portato alla gogna pubblica. Certo di morire in solitudine in mezzo allo spazio Ryland Grace incontra in maniera inattesa un alieno proveniente da un altro sistema stellare che sta cercando di salvare il suo pianeta dallo stesso problema con il quale la collaborazione può salvare i rispettivi pianeti d’origine. L’incontro tra Grace e l’alieno Rocky, rappresenta il cuore emotivo del film nel quale la loro comunicazione, costruita su frequenze musicali e logica matematica, diventa un affascinante gioco di traduzione e comprensione reciproca.

Lord e Miller affrontano per la prima volta la grande fantascienza live-action lo fanno con un approccio riflessivo nel quale scelgono di mostrare il processo mentale del protagonista. Il film segue il ragionamento scientifico, gli esperimenti e i tentativi di trovare una soluzione a un problema apparentemente impossibile. In questo contesto inconsueto la scienza diventa il linguaggio universale capace di mettere in contatto specie lontanissime tra loro. Il bello di questa storia infatti è che la scienza è ovunque, spiegata con l’entusiasmo di qualcuno che ha appena scoperto che il bicarbonato può fare esplodere un vulcano di carta pesta. Chimica, fisica, biologia… tutto diventa interessante perché ogni esperimento ha come possibile esito la salvezza del pianeta oppure la morte immediata nello spazio.

In un panorama come quello contemporaneo dominato da visioni più o meno apocalittiche della contemporaneità (ad esempio la God’s favorite idiot con la quale il film condivide la colonna sonora Sign of the Times di Harry Styles) ed in attesa di capire quale è la posizione in merito di Steven Spielberg nel suo film di prossima uscita Disclosure Day, L’ultima missione: Project Hail Mary suggerisce che anche in un universo indifferente può esistere spazio per collaborazione, curiosità e fiducia nella conoscenza. Il risultato è una fantascienza sorprendentemente divertente e ottimista che ci ricorda che la sopravvivenza di una specie non dipende solo dalla tecnologia, ma dalla capacità di condividere ciò che sappiamo e che, persino negli angoli più remoti dell’universo, l’amicizia può essere la scoperta più importante di tutte.

L’Ultima Missione: Project Hail Mary vi aspetta al cinema dal 19 marzo 2026 grazie a Eagle Pictures.

RegiaPhil Lord e Christopher Miller Sceneggiatura: Drew Goddard ConRyan Gosling, Sandra Hüller, Milana Vayntrub, Ken LeungPaese: USA Durata: minuti Produzione: Amazon MGM StudiosGeneral AdmissionLord MillerMetro-Goldwyn-MayerPascal PicturesWaypoint Entertainment DistribuzioneSony Pictures Entertainment Italia, Eagle Pictures  Anno: 2026

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